poppata notturna: come organizzarsi

Ciao a tutti, ho deciso di scrivere questo articolo per condividere la mia esperienza relativamente alle poppate notturne e farvi sapere come io mi ero organizzata. Il mio obbiettivo è sempre stato quello di ottenere il massimo con il minimo stress per me e soprattutto per i miei bambini. Per la poppata notturna ho provato diverse soluzioni ma con una mi sono trovata meglio, infatti con il secondo figlio ho subito adottato questo sistema e la fase notturna è stata molto più leggera per tutti, tanto che Richi già dopo un mese dormiva tutta la notte (ma questa è fortuna ;)). Inoltre, parto dal presupposto che io non ho mai svegliato i miei bambini la notte per dargli il latte, procedevo con la poppata solo se erano loro che la chiedevano e non ho mai potuto allatare al seno i miei figli quindi io utilizzavo il latte in polvere. Innanzitutto per la poppata notturna non ho mai usato scalda biberon e microonde, questo perchè i miei figli quando avevano fame piangevano disperati e per scaldare il latte con lo scalda biberon ci volevano almeno 15 minuti, con il microonde molto meno comunque un paio di minuti e in ogni caso non ritenevo giusto farli piangere così a lungo e soprattutto di notte. Inoltre per scaldare il latte dovevo necessariamente andare in cucina e accendere la luce e notavo che questo innervosiva ancora di più i miei figli. Alla fine dei conti la poppata notturna durava un’ora e mezza. Quindi ho pensato, per prima cosa di non cambiare stanza e quindi di rimanere in camera da letto al buio o comunque con una lucina notturna in modo che i bimbi rimanevano ancora assonati. Ho comprato un thermos della chicco dove mettevo una bottiglietta con l’acqua calda e poi preparavo già i misurini di latte necessari per la poppata nei contenitori appositi, i miei erano di Tommee Tippee. Quindi, appena mio figlio si svegliava mentre io lo prendevo in braccio, mio marito preparava il latte e così procedevo con la poppata. Finito il latte facevo un cambio di pannolino veloce sempre in camera, usavo i teli monouso della coop che stendevo sul letto, e dopo rimettevo il bimbo nella culla già addormentato. Ho notato che in questo modo i miei bamibini erano più tranquilli e riprendevano a dormire serenamente. Ovviamente ognuna di voi deve organizzarsi come meglio crede, questa è soltanto la mia esperienza e se volete condividerla anche voi lasciate un commento sotto l’articolo. Spero vi sia stata utile. A presto

2 comments

  1. Ciao Paola,
    effettivamente è un metodo intelligente…peccato che io abbia già acquistato lo scaldabiberon casa-auto della chicco, però se può essere utile nella descrizione del prodotto
    c’è scritto che riscalda in 5 minuti sia biberon che vasetti.
    Inoltre, nella farmacia dove l’ho acquistato mi hanno detto che è adattabile anche ai biberon della Mam…
    Visto che il mio pupetto è ancora nel mio pancione, ti farò sapere appena ne farò uso 🙂
    Ciaooo e baci ai tuoi bimbi

    1. Ciao Luisa,
      lo so anche il microonde ci mette poco tempo ma quando i miei figli piangevano 5 minuti sembravano interminabili.
      Comunque aggiornaci con la tua organizzazione notturna appena avrai la tua routine.
      Un grande in bocca al lupo a te e al tuo piccolo. 😉

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